Étude 1 sur 4 · La crucifixion

  1. Étude 1 : La crucifixion
  2. Étude 2 : Le partage des vêtements et les moqueries
  3. Étude 3 : Dans quelle langue, Jésus, s'exprimait-il ?
  4. Étude 4 : Jésus et les idiomes de son époque

L'ultimo giorno fino alla crocifissione

  • La crocifissione

    La pericope PER352 analizza la crocifissione di Gesù sul monte Golgota attraverso i quattro vangeli. Colloca l’evento verso le 9 di un venerdì mattina, esamina il compimento delle profezie (Isaia 53,12; Salmo 22,19), i dettagli tecnici della crocifissione, l’iscrizione regale e gli scherni dei testimoni. Una lettura sinottica rigorosa che unisce storia, cronologia e teologia.

    Giovanni 19.23-24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    I soldati dunque, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, e ne fecero quattro parti, una parte per ciascun soldato, e la tunica. Or la tunica era senza cuciture, tessuta per intero dall’alto in basso.Dissero dunque tra loro: Non la stracciamo, ma tiriamo a sorte a chi tocchi; affinché si adempisse la Scrittura che dice: Hanno spartito fra loro le mie vesti, e han tirato la sorte sulla mia tunica. Questo dunque fecero i soldati.
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  • La spartizione delle vesti e le derisioni

    La pericope PER353 analizza la spartizione delle vesti di Gesù e gli scherni durante la sua crocifissione sul Golgota. I quattro Vangeli convergono su questo episodio: i soldati tirano a sorte la tunica senza cuciture, adempiendo il Salmo 22.19. Luca riporta la preghiera di perdono di Gesù per i suoi carnefici, Marco il suo grido di abbandono e Matteo le derisioni dei passanti e dei capi religiosi. Questo articolo sinottico mette in luce la ricchezza teologica di ciascun racconto evangelico.

    Marco 15.24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poi lo crocifissero e si spartirono i suoi vestimenti, tirandoli a sorte per sapere quel che ne toccherebbe a ciascuno.
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Le contraddizioni

  • In quale lingua parlava Gesù?

    L'article CTD043 répond à la prétendue contradiction entre Matthieu ('Eli, Eli...') et Marc ('Eloï, Eloï...') concernant le cri de Jésus sur la croix. L'analyse linguistique montre que Jésus parlait araméen (attesté par 'sabachthani' dans les deux textes) et que la différence entre 'Eli' (forme hébraïque) et 'Eloï' (forme araméenne) reflète simplement l'adaptation de chaque évangéliste à son lectorat. Il n'y a aucune contradiction.

    Marco 5.41 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E presala per la mano le dice: Talithà cumì! che interpretato vuole dire: Giovinetta, io tel dico, lèvati!
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Note storiche

  • Gesù e le espressioni idiomatiche del suo tempo

    Questo articolo analizza le principali lingue usate da Gesù e dai suoi contemporanei in Palestina: l'aramaico, lingua quotidiana del popolo; l'ebraico, lingua liturgica delle sinagoghe; e il greco koinè, lingua dell'amministrazione romana e degli scambi culturali. Esempi neotestamentari illustrano ciascun uso linguistico, rivelando la ricchezza del contesto multiculturale del primo secolo.

    Luca 4.16-21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E venne a Nazaret, dov’era stato allevato; e com’era solito, entrò in giorno di sabato nella sinagoga, e alzatosi per leggere,gli fu dato il libro del profeta Isaia; e aperto il libro trovò quel passo dov’era scritto:Lo Spirito del Signore è sopra me; per questo egli mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato a bandir liberazione a’ prigionieri, ed ai ciechi ricupero della vista; a rimettere in libertà gli oppressi,e a predicare l’anno accettevole del Signore.Poi, chiuso il libro e resolo all’inserviente, si pose a sedere; e gli occhi di tutti nella sinagoga erano fissi in lui.Ed egli prese a dir loro: Oggi, s’è adempiuta questa scrittura, e voi l’udite.
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Approfondimenti
  • ANN026 L'ora della crocifissione

    L'article explore les divergences horaires des Évangiles concernant la crucifixion de Jésus. Les Évangiles synoptiques et Jean donnent des heures différentes, suscitant des débats…